venerdì 23 marzo 2012

LETTERA mandata al MAESTRO TONINO GUERRA



"LA VOCE DELLA TOSCANA"

LETTERA mandata al MAESTRO TONINO GUERRA

Dott.ssa Lali Burduli


"Qualsiasi uomo vecchio muore giovane"
Tonino Guerra

LETTERA mandata al MAESTRO TONINO GUERRA

12 novembre 2011

Poggibonsi

Via Del Roccione,1

47864 Pennabilli (RN)


Carissimo Maestro Tonino e carissima Lora,

sono Lali Burduli, amica d'infanzia di Garik, quella che nei giorni prima dell'anniversario nel marzo 2010 vi ho disturbato per diverse volte al telefono – ha insistito Garik e io non ho avuto scelta.

Questo libriccino vi mando in segno di un "riscatto" per quelle telefonate – era momento poco opportuno, ma sopratutto non mi sarei mai permessa di disturbarvi. Per me era sufficiente voler bene a voi da lontano, come fanno i milioni di persone nel mondo – per me è già la gioia di saper vivere sullo stesso pianeta con voi, e ancora di più – addirittura in Italia!

Dott.ssa Clizia Corti

Il pittoricismo e il simbolismo in Sayat Nova di Sergeij Paradzanov

Ma è successo così che la fidanzata di mio figlio, l'autrice del libro che troverete insieme alla mia lettera, stava lavorando sulla tesi di laurea e cercava un tema da elaborare. Inizialmente le proposi di scrivere su “Nostalghia”, mia opera preferita, ma Clizia, innamorata di un georgiano, voleva trattare un argomento georgiano (caucasico) e scelse “Sayat Nova”. E chiese l'aiuto a me nella ricerca del materiale e nelle traduzioni. Così per diversi mesi ebbi un'immersione, un “ritorno” nel mondo di Parajanov e nella mia infanzia.

Tonino Guerra e Andrei Tarkovskij


Approfondendo il tema, proposi a Clizia di studiare “Sayat Nova” sotto un'angolazione della frase del regista “Io sono Sayat”, in altre parole provare a capire per quanto e come Sergei, armeno, vissuto in Georgia e altrove, si identificasse con Sayat Nova, armeno, vissuto in Georgia e altrove. Dove si assomigliavano, e se Sergey avesse avuto qualche rimpianto di non assomigliargli in qualche cosa.

Avendo fatto un grande percorso, studiando l'argomento, mi sono rivolta al film di Garik “Sono morto in infanzia” (Я умер в детстве - I DIED IN CHILDHOOD ), essendo quest'ultimo basato sulle lettere di Sergey che ho trasmesso a Clizia. Desideravo tanto però che la stessa Clizia potesse sentire le risposte di Sergey e cercavo una versione con i sottotitoli italiani. Non ho potuto trovare nemmeno quella in inglese. Così mi sono rivolta a Garik con la domanda, se ne avesse una lui. Mi ha risposto che oltre ad avere una copia del suo film in inglese, era pronto addirittura di portarmela personalmente perché doveva venire a Rimini per il Suo anniversario, Maestro. Ecco quando ero costretta a chiamarvi perché Garik non sapeva nessun particolare della sua visita per indirizzarmi il luogo del nostro futuro incontro. Mia madre che abita anche lei in Italia da 20 anni, apprendendo la notizia sulla disponibilità di Garik, lo chiamò e gli chiese di portale alcuni farmaci che si poteva comprare solo a Mosca (succede ancora ai nostri giorni!).

Regista Georgiy PARADJANOV (Garik) alla mostra della pittura di Tonino Guerra a Mosca

All'epoca voi avete risposto alle mie telefonate, mi avete pazientemente informata passo dopo passo come si sviluppavano i preparativi per distribuire quei migliori “40 russi” che hanno voluto e hanno potuto venire a renderle omaggio per il Suo anniversario il 16 di marzo. E così il 14 marzo con 2 macchine (io, mio marito Paolo, e i miei figli, e Clizia con i suoi genitori) abbiamo viaggiato da Siena fino a Rimini per incontrare Garik.



Rimini, L'Hotel Villa Adriatica, il 14 marzo 2010


Con il regista Georgy Paradjanov



Conoscendo Garik ci avrei giurato che avesse scordato dei DVD con i suoi film. Infatti, li ha dimenticati! Ma la cosa più importante e toccante – un sacchetto pieno di farmaci che gli ha chiesto mia madre – l'ha portato come il dono prezioso.

Si crucciava terribilmente per aver scordato il regalo di Clizia, ma le ha dedicato un'ora di master-class improvvisato e abbiamo passato con lui e Nastya alcune ore molto toccanti di ricordi, scambi di emozioni: l'infanzia, la nostra scuola, il teatro popolare che per alcuni anni frequentavamo insieme ai nostri amici.

E quel giorno, inoltre, gli raccontai un piccolo episodio che lo stupì, si voltò verso la figlia e le disse di annotarlo nei suoi appunti. All'epoca ero tenuta al segreto dalla nostra compagna di classe e poiché non ci siamo visti da moltissimi anni, non avevo mai raccontato questo episodio a Garik nemmeno quando l'URSS e tutte le restrizioni sono decadute. L'episodio si riferiva al giorno quando Natasha, il padre del quale era segretario personale di Eduard Shevardnadze, un famoso giornalista dell'epoca, mi raccontò un fatto del giorno prima a casa sua: Natasha, entrando nello studio del padre in sua assenza ha sbirciato sulla scrivania del padre e ha visto una lettera, una strana lettera, secondo il suo dire. Mi racconto che la lettera era rivolta a Shevardnadze con una richiesta di intercedere per la sorte di Parajanov che scontava la pena in carcere. Ma il lato più sconvolgente per lei era di leggere le firme delle persone, “scese” dagli schermi e dalle enciclopedie – oggi ormai sappiamo tutti di quale lettera si trattasse, ma all'epoca, anche per Natascia che era abituata ai nomi altisonanti, leggere certe firme le sembrava surreale.

Tonino Guerra a casa di Sergey Paradjanov

Georgia,Tbilisi, via Kote Meskhi, 10

Con questa lettera io e Natascia capimmo che gli adulti ci nascondevano qualcosa e quello che Garik ogni tanto raccontava (preferiva non pesare sulle persone con le faccende dove pochi potevano aiutarli) era vero, anzi verissimo! Noi eravamo abituati a Garik, amico fantasioso e burlesco, lo ascoltavamo spesso e volentieri, ma non eravamo in grado di distinguere la verità tra tutti i suoi racconti. Invece solo allora mi si aprì una parte della realtà che viveva quella famiglia dove ero spesso ospite all'epoca quando Sergey era ancora in carcere. Solo allora ho capito quei mezzo sguardi, mezzo frasi da complici tra Garik e il nostro regista del teatro popolare Misha Chavchavadze... C'era tanto da non essere divulgato... Vedevo quel strano mondo della casa sulla via Kote Meskhi, 10, quei quadri strani, quei collage – e capivo poco e niente... Come avrei potuto – non sapevamo che esistesse un regista Parajanov, non abbiamo avuto visto niente del suo... Capivo che Garik viveva di persona nel mondo a noi “proibito”, un mondo parallelo a quello nostro che mi spaventava e affascinava nello stesso tempo, anche perché Garik poteva portare nella nostra scuola Bella Akhmadullina da leggere le proprie poesie, portare un regalo da Louis Aragon o da Lilia Brik … Io non capivo niente e per me era quasi normalità la situazione sospesa nel vuoto del silenzio e senza risposte. Dovevo ancora “crescere” per capire.

Non sapevo tante cose all'epoca, e nemmeno quello che un giorno potessi essere sposata con Paolo, vivere in Italia, andare a Rimini per incontrare Garik nel giorno del Suo compleanno. Lei, Maestro Tonino, sin dall'infanzia è entrato nella mia coscienza, all'inizio, però, non con i Suoi film, ma come amico di Rezo Tabukashvili... Strano, ma è così. Ma negli anni 70'-80' vidi Lei in una trasmissione georgiana, non ricordo ormai di che cosa si trattasse, ma rimasi impressionata dalla storia di amicizia tra un poeta e scrittore italiano e quello georgiano. Solo dopo ho conosciuto, affezionandomi profondamente al “Matrimonio all'italiana”, non ho visto, ma ho letto da ragazzina “Zabriskie Point” nella rivista “Inostrannaya literatura”. Ma le mie opere preferite sono “Amarcord” (viste e capite in fondo solo qui, in Italia e solo in età matura) e in assoluto “Nostalghia”.

“Basterebbe osservare la natura per capire che la vita è semplice e che bisogna tornare al punto di prima. In quel punto dove voi avete imboccato la strada sbagliata. Bisogna tornare alle basi principali della vita senza sporcare l’acqua.”

E' proprio questo che, grazie Dio, ho capito pian piano e vivo, cercando di non “sporcare l'acqua”.…

Maestro,

non vi stancherò oltre con la lettura di questa missiva... Sono arrivata al punto da dove sono partita... Volevo, dunque, che Clizia scegliesse la vostra “Nostalghia” per la tesi, ma scelse la storia di Sayat Nova e il risultato di queste sue fatiche ora mi permetto di porre alla Sua attenzione.

Clizia svolse un lavoro molto interessante, ma le cose più importanti sono quelle che noi due abbiamo potuto lavorare in una sintonia creativa e conoscerci meglio, nonché la tesi di Clizia ha fatto uno scatto in me per il ritorno del desiderio gioioso alla ricerca e alla raccolta delle cose che contano e che mi riempivano da sempre di felicità. A questo processo confluì mio figlio minore Konstantin (oggi 21enne, dalla nascita con paralisi cerebrale e diabetico). Cominciò di registrare i miei racconti (ne ha scritti due lui per i concorsi e ha vinto) perché ha deciso che le mie narrazioni sono importanti per quelli che verranno dopo. Così mi ha spinto ancora di più a riflettere su quello cosa vorrei dire ai miei nipoti o ai loro nipoti che non conoscerò... Mi sono nuovamente collocata in uno stato di continua e intensa scoperta condivisa con Konstantin sopratutto perché da sempre siamo legati come siamesi (ora fa il primo anno degli Studi Internazionali alla Facoltà delle Scienza Politiche dell'Università di Siena, mentre Vladimer è un informatico bravissimo e un musicista interessante ) - sempre insieme e piuttosto a casa.

Maestro,

ora sa la premessa del “perché” questo libriccino davanti a voi. Tutta questa libertà di condividere con Lei una piccola parte della nostra storia è dovuta al fatto che mi sentivo e sento molto consone con i Suoi pensieri, con il Suo stato d'animo: mi piace di sapere che il Suo mondo, decorato e vivificato da Lora, è così familiare – ci sono tante persone e tante cose che Le piacciono e che fanno parte anche del mio mondo.

Maestro,

questa mia lettera Le sembrerà strana, ma mi sono permessa di scriverla.

E spero di non avervi annoiati, Lei e Lora.


Vi auguro la serenità e l'armonia per il corpo e l'anima.

Con riconoscenza e profonda stima verso la vostra meravigliosa famiglia.

Lali Burduli


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sabato 17 marzo 2012

QUESTA POLITICA NON CI REGALA PIU' GRANDI EMOZIONI

"LA VOCE DELLA TOSCANA"

QUESTA POLITICA NON CI REGALA PIU' GRANDI EMOZIONI


Dott. Giuseppe Torcivia



Pare che il concetto di moralità pubblica abbia perso valore. Il comportamento immorale di alcuni politici hanno creato uno scenario, consentitemi, che genera vergogna e disgusto. Ciò che offende il cittadino non è tanto il potere quanto l'arroganza nell'esercitarlo.

Ci troviamo a parlare di politici "trasformati in immobiliaristi", amanti del lusso sfrenato, di alberghi a 5 stelle, di pranzi e cene a costi vertiginosi, di una vacanza da 80.000 euro, di due antipasti di pesce costati 280 euro, somma occorrente ad una famiglia per la spesa di una settimana, la metà di una pensione sociale!!!.

Questa politica trasforma in una professione il mestiere di chi non ha un mestiere. Genera politici che non trasmettono alcun ideale, il nulla.

Uomini prigionieri della loro voracità, uomini paurosi e parlamentari "nominati" e affamati di potere.

La loro inaffidabilità, la loro vanità superano ogni immaginazione. Altro che mancanza di "quid" , con qualcuno ci troviamo di fronte a grandi spregiudicati, a veri predatori di denaro pubblico.

Il Paese merita ben altro: lealtà, responsabilità, affidabilità sono alla base di una sana politica.

Molti sono insensibili, sordi e ciechi. Drogati di potere non più in grado di capire che per chiedere i sacrifici ai cittadini occorrono consenso e credibilità. Se non si azzerano i loro privilegi, se non si attuano veramente i tagli della politica non si hanno né l'uno e né l'altra.

Questa politica manca di spirito di reciproca fiducia che è necessario esserci nei rapporti tra i politici ed i cittadini.

Questa politica manca di grande sensibilità e amore per la gente. Crea solo gruppetti di amici, cerchia ristretta di capi e capetti, cordate per traffici di ogni genere e disegni non positivi.

Rende siderale la distanza dei politici e partiti dai bisogni del cittadino.

Questa politica manca di autorevolezza, credibilità, onestà e la sua sconfitta, purtroppo, è la sconfitta della democrazia.

Il Paese ha veramente necessità di uomini politici spinti da grande spirito di servizio.

Il Paese ha bisogno di una politica che susciti grandi emozioni.

Ricordo sempre l'incontro con un sindaco di un piccolo paese del Sud e le sue parole. Mi diceva: il momento più bello per un amministratore è quando si supera ogni divisione e contrapposizione e si riesce a lavorare nell'interesse del proprio paese. La più grande soddisfazione per una classe politica è quella di far raggiungere alla propria comunità gli obiettivi prefissati senza lasciare indietro nessuno. Riuscire a fare sempre più efficace lavoro di squadra, superando i piccoli campanilismi inopportuni e deleteri.

Ecco il vero spirito di servizio che deve albergare in ogni responsabile della politica (direi in tutti coloro che gestiscono la res pubblica) e motivarne ogni loro azione: anteporre gli interessi della propria bottega agli interessi generali.

La credibilità, l'umiltà, l'onestà sono tutto, in politica.

(*) ENRICO DE NICOLA,eletto capo provvisorio dello stato il 28.6.1946,prese così sul serio la sua provvisorietà del suo ruolo che non solo non si insediò al Quirinale,ma nemmeno ritirò mai il suo appannaggio di 11 milioni annui,e fece il presidente pagando di tasca sua.

ALCIDE DE GASPERI per andare in America nel 1947,si vedrà regalare due valigie da una ditta per non farlo sfigurare,e il cappotto glielo regalò l'amico di partito Attilio Piccioni.

PIETRO NENNI solo al momento di diventare ministro degli esteri compra finalmente due vestiti scuri e un cappello a falde larghe.

SILVIUS MAGNAGO il giorno stesso in cui lasciò la presidenza della Provincia di Bolzano,a differenza di tanti consoli e proconsoli della nostra casta politica, restitui l'autoblu e nonostante avesse 77 anni con le stampelle e una gamba sola (una persa in Russia durante la guerra) si rimise al volante della sua macchina personale.

SANDRO PERTINI futuro Presidente della Repubblica,insieme ad altri parlamentari,furono soci di una cooperativa che tirò su due edifici bruttissimi in piazzale dei Navigatori,lungo lo stradone che porta all'EUR.Sotto casa non erano parcheggiate auto di lusso,ma utilitarie.Pertini aveva una 500 di colore più o meno rosso ruggine.

DOMENICO MENICHELLA,governatore della Banca d'Italia,dopo essersi dimezzato stipendio e liquidazione e ridotto la pensione,lasciò agli eredi un opuscolo : " Come è che non sono diventato ricco ".

(*) FONTE : " LA CASTA " di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella.

sabato 18 febbraio 2012

Tra i profeti e i farisei - L'EUROPA DEI POCHI FURBASTRI ?

"LA VOCE DELLA TOSCANA"

" Tra i profeti e i farisei - L'EUROPA DEI POCHI FURBASTRI ?"


Dott. Giuseppe Torcivia


Sono in arrivo ulteriori stangate che non sembrano smuovere lo scetticismo della Germania. Mi sembra smodato ed eccessivo arrivare a dei parametri imposti da un gruppo di burocrati facendo pagare ai cittadini europei altissimi prezzi : disoccupazione, sacrifici impossibili, sofferenze umane.

In Europa parte del potere è nelle mani di burocrazie tecnocratiche le cui decisioni vengono confermate e ufficializzate dai ministri. Ma questa non è democrazia. Esiste una burocrazia che durante riunioni di ministri propone le sue ricette, le sue direttive senza che il popolo sovrano le abbia delegato la rappresentatività. Imperativo categorico: tagliare le spese, aumentare le tasse, ma così si va verso un aumento della disoccupazione, ad un fermo della produzione, ad una rivolta generale.

Il disoccupato continuerà per lungo tempo a rimanere disoccupato; l'imprenditore con una moneta, anche se rafforzata, esporterà di meno. Calerà la produzione, non si creeranno posti di lavoro, anzi diminuiranno.

L'Italia riuscirà a sistemare la sua posizione, soddisferà tutte le condizioni a noi imposte. La Germania ha interesse che ci riesca, ma alle sue condizioni.

E' indubbio che l'entrata in Europa ha portato un minore onere nelle importazioni, ad una riduzione dei tassi di interesse a risultati significativi per il bilancio dello Stato. Ma per un paese esportatore come l'Italia gli svantaggi sono superiori, le difficoltà si moltiplicano.

" Valuta forte uguale popolo povero: nessun paese esportatore può sfuggire a questa relazione. "

I benefici migliori sono stati e sono ancora dei paesi come Germania e Francia dove la grande industria è molto più sviluppata al contrario dell'Italia dove è più diffusa e importante la piccola industria quindi con più possibilità di trasformazioni, con meno lacci e laccioli, con più possibilità di manovre di smobilizzo sul piano delle risorse umane, diversificazioni e quant'altro.

Le rigide misure inflazionistiche stanno causando conseguenze disastrose e un aumento della disoccupazione in quasi tutti i paesi europei.

Le direttive imposte dai tedeschi stanno mettendo in ginocchio la Grecia, la Spagna, il Portogallo e pian piano anche l'Italia che, costretta a seguire una politica fortemente deflazionistica, vede aumentare le schiere di disoccupati e diminuire le capacità industriali.

Oggi l'Europa è governata da tecnici dell'economia e del diritto, attenti esecutori alle leggi universali del mercato. Conta solo il denaro, diventato un valore assoluto che domina anche la politica.

Molti anni fa Alan BLINDER (ex vice presidente della banca federale americana) già affermava: "Quando gli storici guarderanno indietro all'ultimo quarto del 20° secolo ( ma aggiungo io fenomeno più accentuato oggi) diranno che la caratteristica principale è stata lo spostamento senza precedenti di denaro e di potere dal lavoro verso il capitale, dal basso verso l'alto della piramide sociale. "La politica è in ritirata non solo a livello internazionale ma anche a livello nazionale. Tutti i paesi aderenti stanno rinunciando pian piano alla loro sovranità, stanno tradendo i veri ideali che hanno ispirato i padri fondatori dell'Europa.

QUESTA E' L'EUROPA DEI POCHI FURBASTRI E NON E' L'EUROPA DEI POPOLI.

Chi è titolato a poterlo fare dovrebbe dire a qualcuno, chiaro e forte, che l'Europa siamo tutti noi nessuno escluso. Nessun paese deve essere lasciato solo e aiutato a salvarsi - non ad impiccarsi per scelte e richieste impossibili imposte.

Così l'Europa muore. Manca la solidarietà, una vera azione di spirito di tutti i suoi aderenti. Vengono solo rispettate le regole della tecnocrazia non della democrazia.

L'Europa ha abbandonato gli ideali su cui era sorta. Senza comuni ideali la solidarietà scompare e rimangono solo interessi e speculazioni.

Questa Europa che non basa la sua politica sull'interesse reale e concreto dei suoi cittadini rischia il fallimento.

Robert SCHUMAN e Konrad ADENAUER, i due padri fondatori dell'Europa avevano idee, motivazioni , progetti molto nobili e non pensavano a calcoli matematici di perdita o di profitto.

Nessuno degli Stati membri deve essere lasciato indietro. Non possono essere abbandonati i nostri fratelli greci, portoghesi, spagnoli. Non è umano imporre condizioni non dignitose e crudeli.

Le regole rigide del mercato provocano instabilità, insicurezza, disuguaglianza, forti tensioni facilmente propagabili in tutti i paese dell'aria comunitaria europea.

Una Europa senza cuore che bada solo ai numeri, cifre infischiandosene della vita della gente, del futuro dei giovani quanto può durare ?

Poi siamo costretti a sentire anche gli europeisti ( sono presenti al Parlamento europeo) di casa nostra per i quali l' Unità d'Italia non è stata mai fatta.

Altro che Europa per costoro, neanche l'Italia esiste e dobbiamo ascoltare o leggere: "Forza Etna" , "Alzare il muro ", "Secessione" ,"Libertà e Indipendenza (???!!!) ".

Queste cattiverie, queste castronerie, purtroppo, trovano ospitalità nelle menti di coloro che pretendono di essere cittadini di una nazione padana (??!!??) indeboliscono la nostra nazione, minano una sana convivenza sociale, ci allontanano da una vera Europa.

La cosa più triste è che nessuno governante alzi una voce forte contro l'appiattimento delle coscienze di fronte alla insensibilità dei poteri burocratici, al freddo cinismo di superesperti, superbanchieri. Nessuno dei personaggi autorevoli che dica la nostra è una Europa che pesa poco sul piano politico mondiale, che non ha grandi disegni strategici, che subisce l'arroganza di pochi.


Nessuno dei personaggi autorevoli che si ricordi e ci ricordi che per risolvere la questione della Bosnia, problema puramente europeo, l'Europa dovette chiedere l'aiuto degli Stati Uniti d'America.

QUESTA E' L'EUROPA CHE VOGLIAMO ?

QUESTA E' L'EUROPA CHE CI MERITIAMO ?

giovedì 16 febbraio 2012

Tra i profeti e i farisei – replicando ad un altro Festival di San Remo

E le nostre celle sieno piene, e porgano ogni spezie di beni: e le nostre gregge moltiplichino a migliaia, ed a decine di migliaia nelle nostre campagne.

Salmo di David. SALMO CXLIV.

Il popolo molte volte disidera la rovina sua, ingannato da una falsa spezie di beni: e come le grandi speranze e gagliarde promesse facilmente lo muovono.

Niccolò Machiavelli Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio

Non mi spingo di giudicare la parte musicale del Festival, ma una cosa è certa: nessuno è rimasto indifferente all'impatto mediatico di Adriano Celentano dal palcoscenico dell'Ariston.


Quelli che sono fedeli a seguire il nostro giornale, si ricorderanno la mia riflessione sul Festival di San Remo dell'anno scorso e esattamente sull'esibizione incisiva del Maestro Roberto Benigni.

Quella volta mi sono fatto aiutare dal Signor G.G. (Giorgio Gaber).

Voglio rimanere fedele al “Profeta” G.G. e vi lascio con alcune immagini e alcune domande - quelle innumerevoli che frullano per la testa di tante persone.

Stiamo assistendo a una forte crisi della credibilità del sacro e del profano.

Come mai prima mi ha colpito l'immagine della messa natalizia dell'anno 2011 con tanto oro abbagliante (spezie di beni) che faceva male agli occhi: era così in contrasto con il contenuto dell'omelia del Santo Padre che ha voluto parlare di San Francesco, dell'umiltà, della semplicità, del Dio povero e del suo Figlio nato nella povera stalla, del pericolo del luccichio abbagliante!!! Le parole pronunciate dall'altare sommerso nello stesso luccichio abbagliante dei calici e tutto ciò nei tempi della grave crisi economica, sociale e sopratutto spirituale personalmente per me suonavano come una beffa ... La stessa beffa che da profano vedo e sento intorno nel mondo “profano”...

Perché la crisi non arriva all'improvviso – è sempre un risultato degli errori o delle bugie volute.

Chi ha la colpa, di chi è la colpa?

Da cristiano dico che ognuno di noi faccia “mia culpa”.

Invece di offendersi e attaccare Celentano – bisogna fermarsi un attimo e chiedersi cosa bisogna fare?

Perché se la Chiesa e i suoi “funzionari” perdono la credibilità e i credenti - vuol dire che diminuisce il numero della gente che crede alla povertà e all'astinenza dei servi di Dio e, appunto, se qualcuno ci chiede l'umiltà, deve essere lui stesso quello che vive come ha vissuto sulla terra Cristo, povero e umile.

Perché non sono le Sacre Scritture che sbagliano, ma quelli che servono i vitelli d'oro e non sono alla ricerca del Paradiso nei cieli, ma, sembrerebbe che si sono fatti un Paradiso sulla terra.

La Fede e gli affari dello Stato (specie quello religioso) NON si sposano senza il PECCATO.

Siamo arrivati all'urgenza di un Concilio Vaticano III ?

Un NUOVO Vocabolario potrebbe aiutarci?

O dobbiamo leggere bene quello che c'è già?

Saper leggere i VOCABOLARI - è questo l'ennesimo messaggio-agitatorio di Adriano Celentano.

Lui è uno tra gli ultimi “Cavalieri senza paura” che sanno scuotere le coscienze addormentate del mondo.

É facile, è comodo a ERODE chiamarli “comico”, “cantante”, “artista”... Ma sono quelli che saranno ricordati per le loro “profezie” perché vedevano le cose prima degli altri, e sono quelli che non temevano e non temono di dire a voce alta, spesso arrabbiata (e anche melodiosa e intonata) la verità “sul Re nudo” alias “sull'Italia spogliata e denudata” !

Giorgio Gaber

........Il tutto è falso ................... Verso il terzo millennio

....

Paolo Francesco Barbaccia Viscardi

martedì 7 febbraio 2012

7 Febbraio 2012 - RewoToweR è una realtà!

E' USCITO "REWOTOWER"!
Il nuovo disco dei Profusion - gruppo musicale toscano valdelsano!

Sottoponiamo alla vostra attenzione il nuovo video clip della nuova canzone Chuta Chani (ჭუტა ჭანი) dal nuovo album RewoToweR, uscito il 7 febbraio 2012.
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THE "REWOTOWER" IS OUT! The new Profusion's album. For info, video, trailer and downloads please visit www.profusion.it --------------------------------------------------------------------
HEREUNDER ON THE PAGE "PROFUSION"-s BIOGRAPHY IS AVAILABLE
IN ITALIAN, ENGLISH, GERMAN, GEORGIAN, RUSSIAN



Regia e montaggio - Clizia Corti

Per info, video, trailer e download visitate www.profusion.it
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Biografia Profusion:

Il Nome “Profusion”, una combinazione di “Progressive” e “Fusion”, viene scelto per il gruppo alla fine 2002, dopo circa un anno dalla formazione della prima cellula musicale, “Mardi Gras Experience” (Vladimer Sichinava - batteria, Gionatan Caradonna - tastiere, Marco Pieri - basso elettrico), un trio fortemente influenzato dal progressive-rock americano degli anni '90.

Nel corso del primo anno la line-up del trio si allarga con l’entrata del chitarrista Alberto Riggi e del cantante Alessandro Buzzo. Nel 2003 entra a far parte del gruppo anche il flautista Fabiano Biagini.

Nel Luglio del 2004 i Profusion cominciano a registrare il loro primo album auto prodotto, “One Piece Puzzle”, che uscirà solo nel 2006. Alla fine del 2006 il bassista Marco Pieri e il flautista Fabiano Biagini decidono di lasciare la band per seguire progetti personali.

Nel 2007, entrano nel gruppo il bassista Luca Cambi e la cantante-flautista Sara Pianigiani.

Una ricca attività live porta la band al di fuori in giro per l’Italia. Il gruppo approda alla finale del “Trimis International Festival”, classificandosi al 23 esimo posto su 384 gruppi da tutta l’Europa. Nel frattempo “One Piece Puzzle” viene recensito su www.progarchives.com e www.unprogged.it ottenendo ottimi voti.

Nel 2009 Irene Conforti, anch'essa già presente in "One Piece Puzzle", sostituisce Sara in qualità di seconda voce.

[Il gruppo continua ad essere impegnato nell'attività live, e la crescita del progetto è seguita dalla crescita del numero e dello spessore delle esibizioni. Il 21 Giugno 2009, in occasione della 10° giornata europea della musica viene organizzato a Siena il "Most Rock Concert" e i Profusion condividono il palco con DGM e Vision Divine.]

Nello stesso periodo entra a far parte, al posto di Alberto Riggi, l'attuale chitarrista della band Thomas Laguzzi.

Il 17 Agosto 2009 i Profusion prendono parte alla nona edizione de "La Città Aromatica" dedicata a Demetrio Stratos. Il gruppo si esibisce con il maestro Mauro Pagani, primo violinista della PFM, in occasione della reunion dello storico gruppo progressive-rock italiano Area.

Nel 2010 la band vince il contest rock regionale "MegaRock". Nel giugno dello stesso anno il gruppo entra in studio per registrare il secondo album, "Rewotower".

Durante le registrazioni i cantanti Alessandro Buzzo e Irene Conforti lasciano il posto al nuovo cantante pop-soul Luca Latini, che si lega con entusiasmo al progetto della band.

Il nuovo disco vede la partecipazione di artisti di calibro internazionale quali Simon Hosford (Tommy Emmanuel Band, On The Virge di Virgil Donati...), la cantante jazz italiana Titta Nesti, la cantante jazz georgiana Maia Baratashvili.

[Nell'autunno del 2011 il gruppo firma un contratto con l'etichetta americana ProgRock Records che pubblica "Rewotower" il 7 febbraio del 2012.]
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The name "Profusion", a combination of "Progressive" and "Fusion", was chosen from the group at the end of 2002 just after nearly a year since the first ensamble "Mardi Gras Experience" (Vladimer Sichinava - drums, Jonathan Caradonna - keyboards, Marco Pieri - electric bass, a trio heavily influenced by American progressive rock of the '90s).

During the first year, the trio’s line-up expanded with the entry of the guitarist Alberto Riggi and singer Alessandro Buzzo.
In 2003 the flautist Fabiano Biagini joined the group too.
In July 2004, Profusion began to record their first album, self produced, "One Piece Puzzle", that was released only in 2006.
In late 2006, bassist Marco Pieri and flautist Fabiano Biagini decided to leave the band to pursue personal projects.
In 2007, bassist Luca Cambi and vocalist-flautist Sara Pianigiani joined the group.
A full live activity brought the band out around Italy. The group arrived at the end of the "Trimis International Festival", reaching the 23th place of 384 bands which came from all Europe. Meanwhile, "One Piece Puzzle" is reviewed on www.progarchives.com and www.unprogged.it getting good grades.
In 2009 Irene Conforti, already included in "One Piece Puzzle", replaced Sarah as a second voice.
The group continued to be engaged in live performances. Project’s growth was followed by increasing of members due to the thickness of performances.
In June 21, 2009, on the occasion of the 10th European Day of the music, Profusion shared the stage with DGM and Vision Divine in the “Most Rock Concert” organized in the city of Siena.
At the same time, guitarist Thomas Laguzzi joined the group, replacing Alberto Riggi.
On August 17, 2009 Profusion took part of the 9th edition of "La Città Aromatica” that was entirely dedicated to Demetrio Stratos. The group performed with Maestro Mauro Pagani, first violinist of the PFM, with the occasion of the reunion of the historic Italian progressive-rock group “Area”.
In 2010 the band won the regional rock contest "Megarock". In June of that year the group entered the studio to start recording their second album "Rewotower".
During the recordings, singers Alessandro Buzzo and Irene Conforti gave way to new pop-soul singer Luca Latini who joined to the band project with enthusiasm.
The new album claimed partecipations of international artists such as Simon Hosford (Tommy Emmanuel Band, Virgil Donati’s On the Virg), the Italian jazz singer Titta Nesti and the Georgian jazz singer Maia Baratashvili.
In autumn 2011 group signed up a contract with the American label ProgRock Records that has releases "Rewotower" at the 7 th February of 2012.

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“Profusion” ist eine Zusammesetzung von “Progressive” und “Fusion”. Dieser Name wurde von der Musikgruppe Ende 2002, etwa ein Jahr nach Ihrer Gründung, übernommen. Die erste Formation der Gruppe trug den Namen “Mardi Gras Experience” und bestand aus 3 Mitglieder: Vladimer Sichinava (Schlagzeug), Jonathan Cardonna (Keyboards), Marco Pieri (E-Bass). Das Trio war stark vom amerikanischen Progressiven Rock der 90-er beeinflusst.

Innerhalb des ersten Jahres nach der Gründung erweiterte sich die Gruppe durch den Gitarristen Alberto Riggi und den Sänger Allessandro Buzzo.

2003 schloß sich Flötist Fabiano Biagini der Gruppe an.

Im Juli 2004 begann “Profusion” die Aufnahme vom ersten selbst produzierten Album

“One Piece Puzzle”, das erst 2006 veröffentlicht wurde.

Ende 2006 verlassen Marco Pieri und Fabiano Biagini die Band, um sich mehr eigenen Projekten zu widmen.

2007 traten Bassist Luca Cambi und Flötistin Sara Pianigiani der Gruppe ein.

A full live activity brought the band on a tour around Italy

Aktives öffentliches Engagement brachte die Band auf einer Tour durch Italien.

Die Band kam bis ins Finale des internationalen Trimis-Festivals und belegte in der Endabrechnung den 23. Platz aller 384 Bands aus ganz Europa. Zu dieser Zeit erschien das Album “One Piece Puzzle” auf den Internetportalen www.progarchives.com und www.unprogged.it. Das Album bekam dort sehr gute Bewertungen.

2009 wurde Sara Piangiani durch die Sängerin Irene Conforti ersetzt, die ihrerseits bereits an den Aufnamen zum Album “One Piece Puzzle” teilgenommen hat.

Die Band nahm weiterhin an Live-Auftritten teil. Wachstum des Projekts führte zur Erweiterung der Bandmitglieder. Damit konnten die Performances ihre volle Kraft entfalten.

Am 21. Juni 2009, am internationalen Tag der europäischen Musik, nahm “Profusion” an dem “Most Rock Concert” teil. Die Band stand gemeinsam mit DGM und Vision Divine auf der Bühne.

Zu dieser Zeit kam Gitarrist Thomas Laguzii in die Gruppe. Er ersetzte Alberto Riggi.

Am 17. August 2009 nahm die Band am 9. Festival “La Citta Aroamtica”, das Demetrio Stratos gewidmet war. Die Band trat zusammen mit dem ersten Geiger von PFM Maestreo Mauro Pagani zum Tag der Wiedervereinigung der historischen italienischen Progressive-Rock-Band "Area"

2010 gewann die Band der regionale Rock-Contest “Megarock”.

Im Juni 2010 ging die Band erneut ins Studio um das zweite Album “RewoToweR” aufzunehmen.

Während Aufnahmen, laßen Sänger Alessandro Buzzo und Irene Conforti dem neuen Pop-Soul-Sänger Luca Latini ihren Platz einzunehmen. Er schloss sich dem Band-Projekt mit Entgagement und Begeisterung an.

Das neue Album ist von mehreren internationalen Musiker wie Simona Hosford (Tommy Emmanuel Band, Virgil Donati’s On the Virg), Tita Nesti (italienische Jazz-Sängerin) und Maia Baratashvili (georgische Jazz-Sängerin) beeinflusst.

Im Herbst 2011unterschrieb “Profusion” einen Vertrag mit ProgRock Records. Das amerikanische Label veröffentlicht das Album "RewoToweR" am Anfang des Jahres 2012.


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სახელი "Profusion" სიტყვების "პროგრესული" და "Fusion"ის შერწყმას წარმოადგენს, და იგი ჯგუფის მიერ არჩეულ იქნა 2002 წლის ბოლოს, მათი პირველი ანსამბლ - ტრიო "Mardi Gras Experience"-ის დაარსებიდან დაახლოებით ერთი წლის შემდეგ (ვლადიმერ სიჭინავა - დასარტყამი, ჯონათან კარადონნა - კლავიშები, მარკო პიერი - ელექტრო ბასი) - რომელიც ცხოველმოქმედებდა '90 წლების ამერიკის პროგრესული როკის გავლენის ქვეშ.

პირველ წელს, ტრიოს ემატება ახალი წევრები: გიტარისტი ალბერტო რიჯჯი და მომღერალი ალესანდრო ბუცცო.
2003 წელს ჯგუფის წევრი ხდება ფლეიტისტი ფაბიანო ბიაჯინი.
2004 წლის ივლისში, Profusion-ი იწყებს საკუთარი გამოცემის პირველი ალბომი "One Piece Puzzle"-ის ჩაწერას, რომელიც მხოლოდ 2006 წელს დასრულდება.
2006 წლის ბოლოს ბასისტი მარკო პიერი და ფლეიტისტი ფაბიანო ბიაჯინი ჯგუფს ტოვებენ.
2007 წელს კი ჯგუფის წევრებს ემატებათ ბასისტი ლუკა კამბი და ვოკალისტ-ფლეიტისტი სარა პიანიჯანი.
ჯგუფის პირველი გამოცდილება იტალიის სხვა და სხვა კუთხეს მოასმენინოს მათ მიერ «ცოცხლად» დაკრული მუსიკა გვირგვინდება ევროპის საერთაშორისო “Trimis International Festival”-ში მონაწილეობითა და ფინალში გასვლით: 384 მონაწილე ჯგუფთაგან Profusion-ი 23ე ადგილს იკავებს.

იმავდროულად, "One Piece Puzzle" ალბომი პროფესიონალურ მუსიკალურ პორტალებზე www.progarchives.com და www.unprogged.it განიხილება და კარგ რეპუტაციას იხვეჭს.
2009 წელს მომღერალი ირინე კონფორტი, "One Piece Puzzle"ის ერთერთი ხმა, ჯგუფში
ცვლის სარას და Profusion-ის წევრი ხდება.
ამასობაში ჯგუფი აგრძელებს ცოცხლად დაკვრის გამოცდილებას, რომელიც რაოდენობისა და ხარისხის თვალსაზრისით მკვეთრად იზრდება.
2009 წლის 21 ივნისს, ევროპის მე-10 საერთაშორისო მუსიკის დღეს მიძღვნილ ღონისძიებათა შორის, რომელიც ქ. სიენაში ტარდებოდა სახელწოდებით "Most Rock Concert", Profusion-ი სცენაზე გამოდის ისეთ ჯგუფებთან, როგორებიც არიან DGM და Vision Divine.
ამავე დროს, გიტარისტი თომას ლაგუცცი ცვლის ალბერტო რიჯჯის.
2009 წლის 17 აგვისტოს Profusion-მა მონაწილეობა მიიღო სიენის მე 9 საერთაშორისო ფესტივალში "La Città Aromatica", რომელიც ეძღვნებოდაა დემეტრიო სტრატოსის ხსოვნას. ჯგუფ Profusion-ს გვერდს უმშვენებდა ცნობილი მუსიკოსი მაურო პაგანი, მუსიკალური ჯგუფ PFM-ის პირველი ვიოლინო. და ეს ყველაფერი სახელმოხვეჭილი პროგრესიული იტალიური როკ-ბენდ Area-ს თავშეყრას უკავშირდებოდა.
2010 წელს ჯგუფი იმარჯვებს რეგიონალურ როკ-კონკურსში "Megarock"-ი.

იმავ წელს, ივნისში, ჯგუფი Profusion-ი მათი მეორე ალბომ "Rewotower"ის ჩაწერას იწყებს.
ამ პერიოდში მომღერლებს ალესსანდრო ბუცცო და ირინა კონფორტს ენაცვლება მომღერალი ლუკა ლატინი.
ახალ ალბომში თქვენ ისეთი საერთაშორისო დონის მუსიკოსების მოსმენის საშუალება გექნებათ, როგორიცაა სიმონ ჰოსფორდი (Tommy Emmanuel Band, - Virgil Donatiის «On The Virge»), იტალიის ჯაზის მომღერალი ტიტტა ნესტი და ქართული ჯაზის ოსტატი მაია ბარათაშვილი.
2011 შემოდგომაზე ჯგუფი ამერიკულ ფირმა ProgRock Records-თან ხელშეკრულებას აფორმებს, რომელიც 2012 წლის 7 თებერვალს გვრგვინდება ალბომ "Rewotower"-ის გამოსვლით.

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Название “Profusion” (слияние слов “progressive” и “fusion”) было взято группой примерно спустя год после создания. Первоначально группа носила название “Mardi Gras Experience”. В её состав входили: Владимер Сичинава (ударные), Джонатан Кардаонна (клавишные), Марко Пьери (бас-гитара). Трио находилось под большим влиянием американского прогрессивного рока 90-х годов.
В течение первого года существования состав группы пополнился двумя новыми участниками: гитаристом Альберто Риджи и певцом Алесандро Буццо.
В 2003 году в группе появляется флейтист Фабиано Биаджини.
В июле 2004 года “Profusion” начинает запись первого альбома “One Piece Puzzle” , который был выпущен лишь в 2006 году. И запись, и издание альбома участники группы финансировали сами.
В конце 2006 года басист Марко Пьери и флейтист Фабиано Биаджини принимают решение покинуть группу, с целью посвятить себя своим личным проектам.
В конце 2007 года в группу приходят Лука Камби (бас) и Сара Пианиджани (вокал, флейта).
На протяжении всего этoго времени группа продолжает выступать с живыми концертами. Рост проекта приводит к увеличению числа участников группы, что, в свою очередь, способствует достижению полноты звучания.

“Profusion” отправляется в турне по Италии, во время которого принимает участие в международном фестивале “Trimis International Festival”. Группа выходит в финал и занимает 23-е место среди 384 европейских музыкальных групп-участниц.
В это время альбом “One Piece Puzzle” появляется на интернет-порталах www.progarchives.com и www.unprogged.it, где получил очень хорошие отзывы и оценки.

В июне 2009 годa, в десятую годовщину “Дня европейской музыки”, “Profusion” принимает участие в концерте “Most Rock Concert” и выступает на одной сцене с DGM и Vision Divine.
В это же время на место Альберто Риджи в группу приходит гитарист Томас Лагуцци.
17 августа 2009 года “Profusion” принимает участие в 9-м международном сиенском фестивале "La Città Aromatica”, посвящённому Деметрию Стратосу. Группа выступает вместе с маэстро Мауро Пагани, первым скрипачом PFM, по случаю воссоединения известной итальянской рок-группы “Area”.

В 2010 году “Profusion” занимает первое место в музыкальном соревновании “Megarock”.
В июне этого же года группа приступает к записи второго альбома "RewoToweR".
Во время записи альбома группу покидают Алесандро Буццо и Ирен Конфорти. Их место занимает поп-певец Лука Латини, который с большим энтузиазмом просоеднился к проекту.
Новый альбом был написан под влиянием таких музыкантов международного масштаба как Симон Хосфорд (Tommy Emmanuel Band, Virgil Donati’s On the Virg), итальянская певица Титта Нести и грузинская джазовая певица Майя Бараташвили.

Осенью 2011 года группа подписала контракт с американской фирмой ProgRock Records, которая выпустила альбом "RewoToweR" 7 февраля 2012 года.


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mercoledì 1 febbraio 2012

" UN DECLINO DA FERMARE "

"LA VOCE DELLA TOSCANA"

" UN DECLINO DA FERMARE "


Dott. Giuseppe Torcivia


Era urgente porre fine all'arroganza, alla volgarità, all'insolenza e chiudere la stagione del dissenso con il "dito medio", con le pernacchie, il "gesto dell'ombrello", i rutti e sconcezze varie.


Era necessario porre uno stop a coloro che da anni dicono di usare il tricolore invece della carta igienica e a coloro che da anni hanno consentito a questi signori di occupare posti prestigiosi e ottenere cariche e incarichi importanti nel Paese. Mesi segnati da conflitti tra alleati di governo, tensioni permanenti, incompatibilità caratteriali tra esponenti di spicco dell'esecutivo. Era necessario far abbandonare la rincorsa al "particulare" e ritrovare lo spirito di una comunità. Ma costoro continuano imperterriti nella guerra contro tutti e nella difesa ostinata dei "loro territori" (!!??).

Nonostante esistono mille problemi da affrontare ogni giorno una parte delle forze politiche dedicano le loro energie per "azioni di disturbo". Forze politiche e singoli politici che ancora oggi non si rassegnano ad un lento oblio, ad un ridimensionamento del loro ruolo nel Paese dedicando ogni loro azione alla distruzione di qualsiasi rapporto o dialogo che alla costruzione di una seria e operosa collaborazione. Comportamenti e azioni che spesso sono la causa dell'immobilismo del Paese, che rallentano i veri processi di sviluppo e di programmazione, che hanno bisogno di un profondo cambiamento morale, sociale, culturale. Siamo ancora alle dispute tra Nord e Sud mentre il mondo corre. Non si è ancora capito che la crisi non è una questione solo del Sud, perché questa crisi colpisce anche il Nord. Non si è ancora capito che l'abbandono di alcune regioni del Sud e del Centro, la mancanza di un accorto e intelligente aggancio allo sviluppo di tutto il territorio nazionale all'Europa farà franare tutto. Uno Stato che non assicura uno sviluppo esteso, organico e coeso è destinato a fallire.

Non è un fatto di destra o di sinistra, ma di una mancanza di buona amministrazione della cosa pubblica e di una visione globale dei processi di trasformazione e sviluppo. Gli effetti deleteri di una politica di corto respiro si stanno vedendo e si vedranno sempre di più con l'acuirsi della crisi, con l'esaurimento delle risorse, delle ricchezze e delle disponibilità personali con conseguenti effetti sui consumi e sulla produzione. In poche parole impoverimento generale della collettività.

La triste verità oggi è che lo sviluppo di qualsiasi attività posta in essere non dipende più dall'entusiasmo, della idee originali, dalla fantasia creativa e dalla capacità dei singoli di affrontare i problemi ma, sopratutto, dalla presenza, dalla vicinanza, direi conforto, di uno Stato forte, autorevole, efficiente, credibile e dagli interventi mirati, intelligenti, concreti e pronti di un governo che abbia una visione chiara dei problemi e che sia veramente all'altezza dei nuovi e sempre più avanzati e complessi compiti. Questo Paese è stanco e demoralizzato, ha di fronte sfide difficili ed ha bisogno anche di elementi di unità, di figure che ti danno senso di sicurezza.

E' importante che la gente comprenda che è governata da persone che hanno a cuore l'interesse generale del Paese e veda con i fatti che viene condotta una politica più umana, vera,onesta. Alle delusioni, ai timori, alle grandi difficoltà bisogna affiancare un orgoglioso senso di appartenenza alla comunità nazionale e la speranza viva e concreta di dare sempre di più (in questi momenti difficili) a secondo delle varie sensibilità e disponibilità. Consapevoli che ogni nostro atto, ogni nostra azione è un mattone in più che si aggiunge alla ricostruzione della casa comune, che poi è il benessere della società intera italiana. In un momento di difficoltà enormi, di problemi annosi mai risolti e di riforme mai fatte e sempre rinviate vorrei condividere con voi, gentili lettori, alcune affermazioni che ci invitano a riflettere di Albert Einstein.

" Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progresso. E' nella crisi che sorgono l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni".