mercoledì 28 agosto 2013

Viva la Moralità Cristiana!

 Viva la Moralità Cristiana e difensori del principio di Famiglia e della PATRIA  ITALICA !


Attenzione: questo Blog è aperto solamente ai fedeli della patria Italia e ai difensori della COSTITUZIONE ITALIANA.
E' chiuso ai politicanti di questa Repubblica che l'hanno  infangato e malfamato, come pure a coloro che ci speculano con i valori democratici.
E' aperto agli Uomini e Donne di Moralità Cristiana e ai difensori del principio di Famiglia e della PATRIA  ITALICA !

lunedì 26 agosto 2013

“Neo Democrazia Sociale” risponde a “La voce della Toscana”


Posted on 26/08/2013

Nuovo commento per: La cittadinanza italiana a chi nasce in Italia (ius soli).
Paolo Francesco Barbaccia Viscardi di “La voce della Toscana” ci scrive:
Egregio signor Domenico Cammarano,
lei nel suo commento non mi sta dicendo nulla che io non abbia già sentito da anni e la vecchia filastrocca della sinistra radicale Massonica che ha svenduto l’Italia ai nemici di sempre.
Basterebbe ricordare la storia sino alla seconda guerra mondiale, Ma questo alla sinistra non interessa.
La sinistra vuole vincere le elezione e sa bene che i voti degli italiani non li avrà e punta su gli stranieri.
Bene io dico che noi cosi detti italiani sarebbe l’ora di fare ragionare la nostra testa primo.
Non dobbiamo ascoltare i politici sia di destra che di sinistra e domandarci se è questa l’Europa che vogliamo: un Europa Bancaria di usurai speculatori o una EUROPA DI POPOLI?
Se il popolo Italiano è Sovrano e cosi detto Democratico?
Ci vuole un Referendum per rimanere o no in Europa – basta vedere come frena la Polonia ad introdurre l’euro in circolazione.
Per quando riguarda la CITTADINANZA agli stranieri ritengo che sia giusto per quei cittadini stranieri regolari che hanno lavoro e una casa per farli vivere dignitosamente come dice la nostra COSTITUZIONE, ma questa politica di questa strana Europa sta schiavizzando milioni di cittadini che ci hanno creduto a un futuro di popoli europei uniti senza mai più GUERRE.
Ma non è cosi poiché questa e la terza guerra mondiale per ora solo monetaria e speriamo che rimanga solo monetaria.
CITTADINANZA agli stranieri, ripeto, giusta per i regolari e non bisogna fare come gli struzzi quadrando l’America, Argentina ecc. bisogna andare a verificare molto più profondamente.
E poi vorrei dire a noi cosi detti italiani: se diamo ragione agli stranieri che sostengono che noi italiani siamo RAZZISTI e a questo non ci ribelliamo, vuol dire che quel italiano dentro di se è veramente razzista pericoloso per la società e va curato al livello PSICOLOGICO come andrebbero curati tantissimi giornalisti di TG. e di tutto Mass Media poiché sono loro che aiutato ulteriormente ad avvelenare la vita degli italiani come pure quello degli stranieri. Sono loro giornalisti venduti alle multinazionali e fanno di tutto ad indurci a uno scontro tra etnie.
Per finire in questa ITALIA manca la riapertura dei manicomi per metterci quegli Uomini o Donne che fanno violenza gratuita tra le mura domestiche o fuori e quei giornalisti che si mettano al posto dei Giudici distruggendo per sempre la dignità delle persone – questi sono MALATI E VANNO INTERNATI.

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RISPOSTA della Redazione di “NEODEMOCRAZIA SOCIALE”.
Egregio signor P. F. Barbaccia Viscardi,

Lei in poche righe mi solleva dieci problemi, ma cercherò di risponderle per chiarezza e per cogliere l’occasione di puntualizzare la posizione del nostro Comitato di “Neodemocraziasociale” . In primo luogo noi siamo nati da pochi mesi come libera espressione della “democrazia di base”, cioè cittadini comuni, che nulla hanno a che fare con la politica del Palazzo e con altri poteri occulti come le Massonerie finanziarie e le lobby che governano l’economia internazionale; a tal proposito legga il mio articolo sul Finanzcapitalismo, pubblicato sul nostro blog, su OK Notizie e su Agorà vox.
La nostra collocazione politica è “essenzialmente” di sinistra, ma non ha nulla a che vedere con il vecchio e il nuovo comunismo, né con gli attuali partiti e movimenti politici presenti dentro e fuori dal parlamento, pur consapevoli che si fa onesta politica dialogando con tutti ed evitando di affibbiare etichette di comodo ai nostri interlocutori , solo per il piacere della contrapposizione piuttosto che quello della ricerca degli ideali comuni per costruire qualcosa di buono per tutti! Gli scontri ideologici servivano solo ai politicanti per fare campagne elettorali, per poi allearsi proprio con i loro acerrimi avversari pur di spartirsi la torta del potere.
Per noi “Sinistra e Destra” politica, partendo dalla  lezione di N. Bobbio , che giustamente sottolineò che dalla caduta della cosiddetta “prima repubblica”, non hanno il più senso ideologico che hanno avuto dalla rivoluzione francese in poi, fino agli anni novanta del Novecento. Per destra , ancora oggi, definiamo quell’ideologia e quei programmi politici che partendo dalla costatazione di fatto che esistono diseguaglianze economiche e sociali   in ogni popolazione, tendono a conservare quel solco che divide tra coloro che non possiedono il necessario per una dignitosa esistenza e gli altri che rigurgitano del superfluo, non sempre onestamente guadagnato, e tendono a conservare i loro privilegi, gestendo il potere, abbindolando la massa dei diseredati con promesse populiste che concedono direttamente 100  per   poi togliere indirettamente 200!
Per “sinistra” ancora oggi definiamo quell’ideologia che alle notevoli differenze economiche e sociali tende, con politiche diverse che non sempre condividiamo, a colmare almeno in parte le differenze sostenendo lo Stato-sociale e  la solidarietà tra i ceti sociali e i cittadini, con una corretta gestione della sanità pubblica, della scuola pubblica, delle risorse ambientali, economiche e finanziarie. Costatare che la sinistra non è stata in grado di assolvere a questo compito, anzi in alcuni casi è stata complice dei governi di centro-destra sposando politiche neolilerali che nulla hanno a che vedere con la socialdemocrazia, è un dato di fatto che ci ha sollecitato a rimarcare le finalità dello Stato – sociale e delle libertà individuali mai a discapito degli altri e, quindi, ci ha condotti a distinguerci dalle varie formazioni politiche della sinistra italiana, escludendo che il berlusconismo e altre forme tradizionali della destra italiana possano far di meglio sul piano teorico e pratico.
In quanto all’Europa dei Popoli, dell’opportunità o meno di rimanere nell’U.E., con la sua politica monetaria ed economica, è un altro grave problema che ereditiamo dai governi di centro-destra e centro-sinistra degli ultimi vent’anni e che non possiamo risolvere con cavolate come quelle proposte da Berlusconi in campagna elettorale o da Grillo negli ultimi tempi! Che fine farebbe la nostra economia indebitata  fino alle prossime due generazioni ( ricordo che ogni bambino che nasce ha sulla testa già un debito di più di 20.000 euro) grazie alle politiche balorde dalla destra alla sinistra italiana? Ritornare , oggi, alla lira farebbe diminuire i nostri debiti? Lei od altri, con cognizioni di causa, potrebbero sostenerlo e dimostrarlo? Io penso che, purtroppo, bisogna sempre fare i conti con ciò che si eredita e che noi abbiamo avvallato per anni, prima di emettere sentenze e proporre come facilmente realizzabile le cavolate populiste di vecchie nuovi “strillozzi” e burattinai collusi con il potere finanziario mondiale. E per dirla SECONDO IL NOSTRO PENSIERO, dovremmo prima insegnare a tutti che si vive con quello che si produce, e tagliare definitivamente con la politica dei debiti che riguarda tutti : dalla famiglia allo Stato; poi dovremmo ridistribuire meglio le nostre risorse per non vedere annegare definitivamente quei soggetti che già  vivono nella disperazione. Ma Lei ritiene che questo possa realizzarsi con un referendum? Francamente ho dei grossi dubbi e preoccupazioni per gli esiti.
In relazione al “ius soli” agli stranieri, le confermo testualmente quello che ho già sostenuto a chiare lettere con estrema convinzione, dove il discorso  che i voti degli stranieri con cittadinanza italiana, possano favorire la sinistra, mi sembra irrilevante, pretestuoso e comunque non pertinente con la questione in sé, dove come ci ha insegnato il filosofo dei filosofi E. Kant, si agisce  moralmente solo quando ci lasciamo guidare dalla ragione e non da fini secondari e motivazioni individuali.
Riguardo al fenomeno del razzismo in Italia, è un dato di fatto: un schiera seppur limitata di imbecilli agiscono dentro e fuori agli Stadi, alimentati dalle “belle” iniziative di alcuni signori della Lega Nord e dall’idiozia ovunque presente in  ogni regione italiana.
In ultimo, per tutti i violenti e in modo particolare per i F.O.P (femminicidio, omofobia e pedofilia) ‘ lasciando stare i manicomi, dico e sottolineo che occorre prevenzione, controlli con migliori risorse , e leggi che assicurino al carcere i colpevoli, sperando che i giudici come quelli che hanno messo in libertà lo stupratore della tredicenne vengono impiegati per altre funzioni ; ma senza un impegno deciso e costante da parte di tutti io , Lei e tanti altri perdiamo solo tempo in inutili esercitazioni letterarie, senza che nulla possa modificarsi concretamente.
Per la Neodemocrazia sociale ed integrale.                            Domenico   Cammarano

mercoledì 21 agosto 2013

ITALIA-pride

"ITALIA-pride"
Paolo Francesco Barbaccia Viscardi

Credevo di essere un cittadino italiano… ma non so più chi sono...e in quale paese vivo...

Eccellentissimo Presidente della Repubblica e custode della Costituzione di uno Stato Sovrano,

Mi perdoni, se qualcosa mi sfugge, ma sono un semplice cittadino di questo Stato chiamato “Repubblica Italiana”.

Eccellentissimo Presidente,

La ministra Cecile Kyenge ha dato e sta dando agli italiani di “razzisti” intendendo anche di cambiare la legge Bossi-Fini, mentre gli italiani stanno subendo l’invasione continua e disastrosa per tutti (compreso gli immigrati stessi) di clandestini che sbarcano sulle coste italiane.

Abbiamo letto su Mass Media che l’ex Ministra Svedese Nyamko Sabuni, difendendo la collega - ministra italiana, definisce  l'Italia come “un paese razzista e becero”.

Eccellentissimo Presidente,

Lei non ha speso una parola per difendere la nostra “italianità”: forse Lei è d’accordo con questa definizione dell’Italia pronunciata dalla bocca delle persone pubbliche?

Mi ritenevo un cittadino del Mondo, ma dopo aver sentito questi continui insulti verso l’Italia e gli italiani che incoraggiano ulteriormente persone di colore nero che già vivono sul territorio italiano, senza voler integrarsi, facendo le loro comunità, a comportamenti sfidanti alimentando un “razzismo” al contrario, ho voluto ribellarmi.

Vediamo altrettanto una presa di posizione da “moralista” del Presidente della Camera Laura Boldrini che sta facendo la campagna ipocrita contro il così detto sfruttamento del corpo femminile, puntando il dito contro lo show di “Miss Italia”, e oggi perfino contro i camionisti e le loro scelte di tappezzare l’interno delle cabine con delle immagini delle donne svestite.

Chi lo dice !?

Quella che sostiene  i gay-pride dove oltre a mostrare “l’orgoglio omosessuale”, si mostra la scostumatezza incivile che mai avremmo potuto immaginare di vedere e far vedere ai nostri figli e nipoti. Da questo punto di vista ammiro il Presidente Putin e la politica russa che impedisce la propaganda di omosessualità, ritenendola un’induzione dei giovani alle scelte che non sono ancora maturi di affrontare. Attenzione! Non combattono gli omosessuali e la loro vita privata, ma la PROPAGANDA di omosessualità.

Eccellentissimo Presidente,

volevo spezzare una lancia a favore degli italiani.

Oggi si parla di vivere in democrazia, ma in verità non lo è affatto.

I politici venduti alle multi-nazionali sono afflitti da una vera e propria “cleptomania”: si capisce che hanno sviluppato un sistema del derubare il popolo quasi perfetto, mentre il popolo stesso viene  punito per essere povero perché non pagato dallo Stato e perché impossibilitato di pagare  in tempo lo Stato ingordo.

Un altro piccolo dettaglio: perché “perseguitare” gli italiani che non chiedono o non danno gli scontrini? A che cosa servono gli scontrini in Italia? I politici spesso portano gli esempi della regolarità di emissione degli scontrini negli altri paesi. Sì, dove gli scontrini si possa scalare  e addirittura essere aiutato dallo Stato perché persone povere vivano in modo dignitoso. Quale aiuto e quale agevolazione ispira gli italiani a chiedere e a fare gli scontrini? Un ulteriore spreco di carta e una fonte di insudiciare l’ambiente dagli essi.

RIPETO che l’Italia che “fa parte” dell’Europa viene penalizzata continuamente. Ma che cos’è l’EUROPA se non una banca dei pochi usurai che sfrutta milioni di europei, indebitati e messi alla fame in modo artificiale e ormai troppo evidente?

Come finirà tutto questo? Che svolta avremo?
Lei, Presidente che ha fatto l’ultima Guerra Mondiale, mi saprà rispondere?

Paolo Francesco Barbaccia Viscardi


giovedì 1 agosto 2013

Italiani - razzisti?

"Italiani - razzisti?"
Paolo Francesco Barbaccia Viscardi


Il presidente della Camera Laura Boldrini forse avrà visto troppi film americani - di quel Paese chiamato "Tempio della Democrazia".
Però non c'è stato un paese al mondo che non ha assaggiato le loro "pillole" amare.
Parliamo invece d'Italia e degli italiani.
Sono nato dopo guerra. Dalla Sicilia immigrammo in Toscana negli anni 50'. Quando siamo arrivati in Toscana siamo stati accolti con un sorriso da alcune persone, però la maggior parte era restia e lo è ancor oggi ad accettare un forestiere anche grazie ad una campagna giornalistica italiana denigratoria. Addirittura, anche nella scuola che frequentavo gli insegnanti non nascondevano un certo disprezzo, tenendoci noi, figli degli immigrati, ad una certa distanza.
Noi, ragazzi, per frequentare la scuola d'obbligo, facevamo 12 chilometri al giorno a piedi andata e ritorno. Entrando in classe la nostra insegnante iniziava ad  aprire le finestre, lamentandosi dell'aria di Sicilia.
Malgrado tutto non posso dire che quello era una manifestazione di razzismo: noi eravamo una minaccia per il loro benessere - i toscani semplicemente vedevano portati via dagli immigrati "terroni" i loro terreni, i loro posti di lavoro - il loro pane.
Oggi è vergognoso rimproverare gli italiani di poca ospitalità o di razzismo: c'è poco lavoro per noi, mentre non cessa il flusso di immigrati dall'Africa. E con la scusa delle leggi europei "buoniste", siamo esposti ad un pericolo di destabilizzazione sociale e di disordine pubblico, sopratutto quando gli italiani sempre più spesso si vedono additati e incolpati di razzismo anche da parte degli ospiti (sopratutto se l'ospite ha pelle scura e tanta arroganza - non riesco a dimenticare un individuo del centro di accoglienza a Lampedusa che si lamentava degli italiani che gli davano ogni giorno la pasta!!!! "maccheroni, maccheroni" ripeteva scontento davanti alle telecamere).
Anzi, sono testimone di due episodi: quando durante la pattuglia le forze dell'ordine hanno dovuto rilasciare 3 persone di colore "nero" fermate per il controllo di documenti, mentre queste si sono scagliate contro gridando "razzisti, razzisti"; ed un'altra volta io sono stato scaraventato contro il banco all'interno della COOP perchè volevano passare e mi sono passati avanti 3 giovani africani.
Onorevole Ministra Cécile Kyenge! Magari tutti loro fossero educati e moderati nei comportamenti come Lei - se anche in toscana si dice "acqua  cheta distrugge i ponti" - non credo alla Sua apparente "sincerità".
QUESTA NON E' UNA TERRA DA CONQUISTA - qui si vive da secoli  - mentre l'Europa ci fa scivolare le leggi che menano la nostra identità.
Lei dice di essere fiera della Sua italianità acquisita!
Pure noi, italiani, da sempre ne siamo fieri della nostra italianità millenaria.
Ma i signori immigrati dei tempi moderni ci stanno derubando di ogni dignità di essere italiano con il benestare dei nostri politici e con l'aiuto di questa finta Europa, accusandoci di razzismo e di omofobia, avviandoci verso una loro nuova "cultura", inammissibile per tanti.
Chiedo alle due onorevoli, visto che accentuate l'interesse sui "finti" problemi, invece di occuparvi delle vere difficoltà da superare per il paese: Scrivete un manuale del nuovo "bon tone" per gli italiani  per "evitare" di essere loro etichettati come razzisti e omofobi (in poche parole come dobbiamo rassegnarci definitivamente per essere presi per i fondelli in modo indolore) Mentre, la Presidente Boldrini dovrebbe dimettersi perchè  continua a fare politica a favore della sua corrente politica, dimenticando di imparzialità, e dei veri problemi dell'Italia. Lei è una della "lobby" che continua ad esercitare il suo credo politico sulla poltrona che glielo vieta a fare.

Sono Paolo Francesco Barbaccia Viscardi e non ho paura di affrontare nè voi, nè lo Stato intero, nè il carcere che sono pieni.

NOTA.
Attenzione, popoli della "finta" Europa: questa non è un'Europa che ci hanno promesso, ma una specie di tandem della lobby massonica delle multinazionali, delle banche che tentano a schiacciare coloro che hanno già pagato le tasse, riducendoli alla povertà assoluta - nemmeno l'ORTO fra poco sarà legittimo a fare.
 
Europa quale...? il Razzismo? non, noi, italiani, ma è una scusa, una sfida, ce l'hanno loro le persone di colore nero... l'Europa? perché no è intervenuta quando chiudeva le proprie porte agli clandestini fuggiti dai centri di accoglienza di Lampedusa  delle Puglie? Non possono rimanere in Italia tutte le persone che ci sbarcano a Lampedusa in continuo... ricordatevi la profezia di NOSTRADAMUS: quando l'Italia sarà invasa dalle persone di colore nero - sarà la TERZA GUERRA MONDIALE!
Questo è il messaggio che mando alla minsitra dell'Integrazione Cecile Kyenge


Sì - all'Europa dei popoli!
No - all'Europa delle banche e delle massonerie!

lunedì 8 luglio 2013

APOCALISSE MORALE

"APOCALISSE MORALE"
Dott. Giuseppe Torcivia

L'anno scorso la TV, la radio ed i giornali ci hanno riempito di paure sulla fine del mondo.
Non ci accorgiamo che la fine del mondo è iniziata già da tempo: poche certezze, scomparsa la serenità, focolai di guerra in Medioriente, guerriglie, conflitti sociali un po' ovunque, minacciose armi chimiche, atti terroristici, un'economia impazzita che produce milioni di poveri, disoccupati, sbandati e disperati.
Siamo alla fine per i comportamenti spregiudicati, incoscienti e inumani degli uomini.
Secondo Padre TIKHON ( Patriarca d'Ucraina ) "L'Apocalisse arriverà, ma sarà provocata dal declino morale dell'umanità".
Il declino morale avanza impetuosamente e minacciosamente anche nella nostra Italia.
L'Italia non è più un Paese tranquillo per vecchi, per giovani, per maschi o femmine semplicemente non è più un Paese !
Non è il Paese che i giovani e i meno giovani hanno conosciuto e di cui hanno tanta nostalgia.
I conflitti hanno preso il posto dei dialoghi, le falsità della realtà, la corsa tra la disperazione e la speranza continua e se non si ferma finiremo nel baratro.
L'attuale crisi delle coscienze è ancora più grave di quella economica.
Alla disperazione della gente c'è un silenzio assordante e preoccupante. La fredda indifferenza alle sofferenze della popolazione, "la mala pianta della corruzione", la mancanza del senso di giustizia, l'invidia, l'odio sociale ci condurranno tutti sull'orlo dell'abisso.
La maggior colpa è da attribuire ai responsabili della cosa pubblica, ai loro errori, al loro egoismo, alla loro incoscienza.
" POVERA PATRIA ! schiacciata dagli abusi del potere di gente infame che non sa cos'è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni !!! ( Tratto da " Povera Patria " di F. Battiato 1991).
Siamo una società malata economicamente, moralmente, socialmente perché sono scomparsi lo spirito di fratellanza e l'etica sconfitti da un forte individualismo, egoismo, menefreghismo sfrenato.
Secondo un rapporto del CENSIS: "Una società senz'anima che sceglie sul web leader senza volto".
 Secondo  il sociologo FERRAROTTI: " Siamo una folla solitaria........che vive tra "compro oro", tatuaggi e videopoker completamente eterodiretta da venti anni di bombardamento televisivo, la cui funzione è completamente passiva, non necessita elaborazione, ma passa sopra alle persone fino a modellarle, a deformarle e distruggere ogni capacità di critica e quindi di scegliere i propri rappresentanti".
Hanno vinto, credono di avere vinto, quelli che parlano solo alle pance delle persone e non al cuore.
Oggi nelle menti di molti albergano di più gli affari, i calcoli, il denaro, l'idolatria del corpo e dell'estetica, il successo, l'apparire che hanno reso le persone sempre più insoddisfatte e più tormentate.
Non si vedono molti uomini che riescono di nuovo a parlarsi, confrontarsi e guardarsi negli occhi, stringersi le mani che si abbracciano con le loro idee, i loro sogni e le grandi speranze.
Non si comprende che per uscire da questa crisi ognuno deve fare la propria parte e i tempi saranno più veloci con l'impegno di tutti.
In quel che si fa occorre mettere entusiasmo, passione, amore che è "il pane della vita".
La mancanza di amore, di solidarietà, l'emarginazione, l'indifferenza stanno distruggendo lentamente il Paese, reso sempre più profondo il divario tra ricchi e poveri, inaridito, incattivito e intristito un popolo il più geniale, il più accogliente e il più allegro del mondo.
 Basta autodistruggerci. Basta continuare a correre verso il vuoto possiamo fermare ancora la corsa verso "l'Apocalisse morale".
"Restiamo umani". L'uomo può essere umano, dobbiamo crederci, altrimenti saremo spazzati via tutti a causa delle nostre debolezze, delle nostre paure, dei nostri errori e delle nostre illusioni.
"L'EMARGINAZIONE E LA POVERTA' NON SONO FATALITA'
MA IL PRODOTTO DI INGIUSTIZIE PRECISE E SCELTE POLITICHE "
( DON ANDREA GALLO )

martedì 25 giugno 2013

Quello che non ci dicono... o la verità di Imposimato...- 2

CRONACHE dal SITO - WEB

Aldo Moro, 35 anni dopo riaperta l'inchiesta: "Troppi misteri irrisolti"
Lunedì, 17 giugno 2013 - 09:59:00
Il giudice Ferdinando Imposimato lo aveva detto in un'intervista ad Affaritaliani.it: "Nel sequestro Moro il Kgb ha avuto un ruolo primario". Ora la procura di Roma riapre l'inchiesta, 35 anni dopo la morte del leader politico Dc. "Ancora troppi misteri irrisolti", dicono i pm. Si tornerà a scavare su piste finora ignorate: i silenzi di Cossiga, Andreotti e di tutta la politica italiana, il ruolo dei servizi americani e sovietici.
Piste non seguite, segnalazioni anonime e depistaggi. C'è stato tutto questo in 35 anni di inchieste sul sequestro Moro. Ora però la procura di Roma ha deciso che vuole vederci chiaro. I pm ripartono dalle centinaia di segnalazioni arrivate negli ultimi anni e dalle rivelazioni del giudice Ferdinando Imposimato nel suo libro "I 55 giorni che hanno cambiato l'Italia".

imposimato ferdinando
"MORO FU UCCISO DAL KGB". LEGGI L'INTERVISTA ESCLUSIVA DI AFFARI A FERDINANDO IMPOSIMATO
Sono in molti coloro che credono che dietro le Brigate Rosse ci fosse qualcosa di più, molto di più. Servizi americani, tedeschi e sovietici. Verità mai chiatite e sempre rimaste nell'ombra. Di sicuro la vicenda ha ancora molti punti oscuri che ora gli inquirenti proveranno a mettere in luce. Certo, 35 anni dopo quel 16 marzo del 1978 il rischio è che non si riesca a scoprire granchè. "Un lavoro da storici più che da magistrati", dice qualcuno. Tra i brigatisti condannati all'ergastolo per il sequestro anche Prospero Gallinari, recentemente scomparso.
NUOVA INCHIESTA PROCURA DOPO ESPOSTO EX GIUDICE IMPOSIMATO - E' legata a un esposto presentato un paio di settimane fa dall'avvocato Ferdinando Imposimato, ex giudice istruttore, l'ennesima inchiesta della procura di Roma sui misteri mai chiariti del caso Moro. Il procedimento, assegnato al pm Luca Palamara, e' in 'atti relativi', cioe' senza ipotesi di reato e senza indagati, e ha lo scopo di verificare se quanto riportato nell'ultimo libro scritto da Imposimato, legale della figlia di Aldo Moro, contenga elementi utili per fare luce sulla morte del presidente della Dc, ucciso nel 1978 dalle Brigate Rosse dopo 55 giorni di sequestro. Nel suo libro Imposimato fa riferimento ad alcune testimonianze inedite di uomini appartenenti alle forze dell'ordine e ai servizi segreti dell'epoca secondo i quali la morte di Moro poteva essere evitata. L'ex magistrato e' convinto che il covo di via Montalcini, dove l'esponente della Democrazia Cristiana era tenuto prigioniero, fosse noto ai rappresentanti delle forze di polizia sin dal primo momento e che nessuno dall'alto volle disporre un intervento. Un tema analogo fu oggetto di un'archiviazione del gip due anni fa quando, dopo un esposto presentato sempre da Imposimato, la procura non trovo' alcun riscontro utile all'ipotesi dell'esistenza di un piano militare organizzato nei dettagli per liberare Moro ma poi abbandonato all'ultimo minuto.
ECCO CHE COSA DICEVA IMPOSIMATO NELL'INTERVISTA AD AFFARI DEL 31 MAGGIO
"E' sicuro che l'Unione Sovietica ha partecipato materialmente all'eliminazione fisica di Moro attraverso il colonnello Sokolov, che sapeva del sequestro e ha pedinato Moro fino al giorno prima. Dall'altra parte c'era quest'altra entità che qualcuno ha identificato nel Gruppo Bilderberg. Non sono solo io a dirlo. Già un importantissimo documento del 1967 del giudice Emilio Alessandrini (ucciso nel 1979 dopo aver indagato sulla strage di Piazza Fontana, ndr) nel quale si diceva che Bilderberg era tra i responsabili della strategia della tensione".

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 Nota nostra.

Mi domando come pure lo farebbe qualsiasi cittadino italiano che ci siamo persi in questa giungla di notizie "strane":
  1. Perchè lo Stato Italiano, una Repubblica Sovrana, ha venduto la proprietà nazionale alle multinazionali, addirittura privandosi della facoltà di stampare la propria moneta?
  2.  Perché i signori giornalisti si sono sostituiti ai tribunali, mettendo alla gogna telematica persone che sono ancora in attesa di essere giudicati a nome del popolo italiano?
  3. Perché i politici di ambedue schieramenti, compreso centro, non li vediamo più come difensori degli interessi dello Stato e del popolo sovrano, ma piuttosto dei propri interessi e quelle delle multinazionali?
  4. Perché ci indigniamo quando sentiamo una battuta nuda e cruda di Battiato, quando secondo la nostra Costituzione anche le  prostitute hanno la facoltà di entrare in Parlamento e ne avevamo già un precedente?
  5. Perché io e tanti come me, che siamo stati allevati nella cultura della morale cristiana della famiglia naturale, e che ci opponiamo ad accettare altre "moralità" velati come diritti umani, veniamo etticchettati come omofobi o nazisti? (A me fa schifo vedere baciarsi due uomini o due donne, per non dire delle sfilate del "così detto orgoglio gay" - mi fa schifo e non posso dire il contrario - il libero arbitrio ancora non è vietato!)
  6. Mi chiedo, perché se un povero cittadino che non è abituato alle tecnologie moderne, sbaglia di pagare qualche imposta, viene massacrato dalle multe e dalla legge, mentre tanti onorevoli, Ministri, "crem crema della società", si permettono fare i furbi, e si limitano di chiedere scusa e dimettersi. Disse qualcuno: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra ...» 
Signori politici e giornalisti -"intellettuali e crem crema della società", venduti al Padre Denaro,
voi così facendo state scatenando un imminente scontro sociale 

Paolo Francesco Barbaccia Viscardi 






martedì 18 giugno 2013

GLI ITALIANI SI SONO ROTTI I "CABBASISI"

"GLI ITALIANI SI SONO ROTTI I "CABBASISI" !!!"
Dott. Giuseppe Torcivia

Basta chiacchiere e promesse, ma fatti

I politici non riescono a risolvere i problemi e i cittadini sono sempre più stufi, ostili nei loro confronti mentre quelli che non vanno a votare aumentano di numero ( 50% ).
I partiti sono spenti, non suscitano più tra gli iscritti entusiasmo e tra gli elettori speranze perchè il loro grado di credibilità politica è arrivato ai minimi termini.
Manca loro la capacità di produrre e attuare programmi in tempi rapidi che la situazione attuale richiede.
Le classi dirigenti offrono uno spettacolo penoso e desolante.


Ai gravi problemi che assillano il nostro Paese, alla crescente disoccupazione,alla forte diminuzione della capacità produttiva non ci sono risposte adeguate e veloci, progetti pronti e concreti, ma soltanto enunciazioni, dichiarazioni, parole.
Da mesi e mesi sentiamo solo promesse mentre non vengono affrontati, con necessaria prontezza, i problemi dei giovani senza lavoro,  delle aziende che chiudono, delle piccole imprese che stanno fallendo.
Fino ad ora risposte zero.
Si sente parlare solo di riforme, di commissioni di saggi ai quali affidare compiti di studio.
PERCHE' viene delegato lo studio di queste benedette riforme a commissioni di 40- 50 saggi ?
IL Parlamento a cosa serve ?

C'E' bisogno di istituire una commissione per volta per fare una riforma ?
Riforme di cui si sa tutto. Si conoscono da anni, purtroppo, quali sono i veri problemi italiani studiati da precedenti commissioni, sottocommissioni, Bicamerali ecc., che non hanno approdato a nulla.
L'impressione generale è che ai nostri politici interessa prendere tempo, mantenere solo il potere fregandosene delle sofferenze di una popolazione in gran parte ormai allo stremo e allo sbando.
Leggiamo, sentiamo tutti i santi giorni che " Politica " è sinonimo di corruzione, affarismo, ladrocinio.
UNA POLITICA CHE CAMBIA VESTE NEL GIRO DI 24 ORE.
A proposito di cambiamenti repentini della Politica ricordo qui un passaggio di una intervista ad un giornale dello scrittore Andrea Camilleri :
" In Sicilia si dice : U PORCU PA' CODA E L'OMO PE' A PALORA ( Il porco si riconosce perchè ha la coda a tortiglione e l'uomo si riconosce per la parola data ) ...." Dicono: non faremo mai un governo con Berlusconi allora i cittadini votano. Dopo un giorno, fanno un governo con Berlusconi...".
Vogliamo ancora credere che in questo nostro Paese ci sono politici che si ribellano a questo andazzo e si rifiuteranno di accettare l'opinione oggi predominante che in politica tutto è possibile, perchè in questo modo,come dicono in Toscana, è un " troiaio ".
Tanto tempo è stato sprecato, immense risorse sono state sprecate, tante ruberie sono state compiute.
Tutto è fallito: la Prima Repubblica, la Seconda, la Terza.
Questi politici, grazie all'attuale legge elettorale, non rappresentano nessuno perchè sono stati nominati dalle segreterie dei partiti o dal Leader, non hanno nessun contatto con la gente, perchè non sono stati più eletti.
Si racconta, è da ridere, ma in verità viene da piangere o gridare che qualche nominato non abbia mai messo piede nel collegio dove è stato imposto.
Illustri sconosciuti da 20.000 euro al mese.
Crisi di identità, di prospettive del centrodestra e crisi di leadership del centrosinistra continuano e continueranno a mantenere una situazione di precaria governabilità.
Altro che pacificazione,siamo sempre ad una guerra infinita senza costrutto. Litigano continuamente e si ricattano a vicenda.
GLI ITALIANI SI SONO ROTTI I " CABBASISI ".
Questi nostri politici non hanno capito che non è più tempo di barzellette, traccheggiamenti, di favole e storielle.
Gli italiani non sopportano più le fanfaluche che raccontano.
Il PD, in grande fibrillazione per il proliferare delle correnti, per le perplessità e distinguo dei vari " giovani turchi "- popolari - veltroniani - bersaniani -franceschiniani e dalemiani, per le quotidiane cannonate del " Rottamatore " & C. , marcia verso il suo congresso per scegliere la sua guida politica.
Il CENTRODESTRA marcia verso chi ? Verso che cosa ?
Sta tutto qui il suo inarrestabile lento tramonto politico.
La gran parte dell'elettorato moderato ( ricordiamolo è sempre stato maggioranza nel Paese ) rifiuta le urne perchè non vuole votare più quel che gli viene presentato, proposto, imposto. Non accetta più le roboanti enunciazioni, i proclami, " contratti ", le promesse.
Diserta le urne perchè non intravede, al momento, all'orizzonte figure nuove che possono dare uno scossone e un forte impulso e presenza ad una rinnovata e moderna destra italiana.
Questo centrodestra in verità non è stato in grado di promuovere una vera classe dirigente, non ha saputo mettere radici sui territori.
Questo centrodestra si è affidato soltanto al carisma di una sola persona.
Sembra che alla maggior parte dei suoi eletti-nominati manca il famoso " QUID ", che tutti vivono e operano all'ombra del grande benefattore, che nessuno splende di luce propria.
Se è effettivamente così l'elettorato moderato continuerà a disertare sempre più le urne.
Questo non è un bene per il Paese e la democrazia.
La crisi si aggrava ogni giorno di più e i responsabili del centrodestra e del centrosinistra continuano nelle loro diatribe interne, nelle loro logoranti strategie, nelle estenuanti trattative. Parlano di "larghe intese" e di pacificazione, ma intanto si preparano alla guerra.
Parlano di abolire il " Porcellum ", ma tutti sono sicuri che si andrà a votare con l'attuale legge elettorale.
Sono sordi al grido di rabbia e di protesta che salgono dal Paese. La gente guarda disgustata, il mondo ci osserva...........e tutti si chiedono che fine farà la grande bella Italia ?