domenica 13 aprile 2014

UN PRINCIPE TEUTONICO




"UN  PRINCIPE  TEUTONICO"

S.E. Dott. Giuseppe Torcivia
Cavaliere di Gran Croce di Giustizia dell'Ordine Teutonico della Sovrana Casa di Svevia
Gran Cancelliere Magistrale


 
Molti anni fa ho conosciuto una persona che ancora oggi mi è cara e nella quale ripongo la mia stima e amicizia.
Il Principe Paolo Francesco Barbaccia Viscardi guida l'Ordine Militare ed Ospitaliero di S. Maria di Gerusalemme Teutonico di Svevia.
Una persona forte nel carattere a volte anche rude, ma nel contempo amabile. Fermo nei suoi propositi, rigido e intollerante anche verso se stesso, ma tollerante con gli altri, capace di grandi gesti generosi, di grandi esempi di fraternità.
Conosco per la prima volta nella mia vita un Principe povero, ma ricco di saggezza, di grande dignità, di umanità, di valori.
Alla moglie, colpita da un male incurabile, dopo la morte ha dedicato delle poesie raccolte in un libro il cui ricavato è stato devoluto interamente alla lotta contro i tumori.
Come non ricordare qui alcune delle opere umanitarie dell'Ordine Teutonico sotto la guida del Principe Barbaccia:
materiali destinati ai bambini della Comunità VILA SAO JOSE' di Atibara nello Stato di San Paulo in Brasile;
aiuti al Comune di Jasance - Repubblica di Croazia,
diversi interventi in Bosnia - Kosovo - Afganistan in collaborazione con altro Ordine;
mobili sanitari donati all'ospedale pediatrico di Kaliningrad ( Russia );
aiuti ai piccoli diabetici e disabili della Georgia;
diversi interventi e restauri in favore di povere e piccole Parrocchie in Sicilia.
Il Principe Barbaccia pur con pochissime disponibilità ha mantenuto sempre un atteggiamento fermo e ha resistito alle innumerevoli e generose offerte di personaggi di "varie congregazioni" di "strani ordini" per "vendere" o "cedere" l'Ordine Teutonico.
L'ho visto anche soffrire in silenzio, mai sconfitto, per le accuse ingiuste e cattiverie di alcuni soggetti tutti sistematicamente smentiti e perdenti sul piano giudiziario.
Paolo Francesco Barbaccia qualche mese fa è stato sottoposto ad un difficile e delicato intervento chirurgico. Oggi come ieri affronta con grande caparbietà e coraggio le lunghe e dure cure necessarie.
In questi mesi di sofferenza e di dolore ho conosciuto nell'uomo Barbaccia ancora meglio il suo insegnamento, l'esempio di dignità, di compostezza, la fede che lo rende forte.
Un esempio da seguire: non avere paura a non mollare mai.
Lo stesso comportamento che contraddistingue la sua missione di Gran Maestro dell'Ordine rinnovando ai Cavalieri, alle Dame, a noi tutti l'invito a trovare nei valori cavallereschi la fonte di ispirazione per il cammino della vita.
Paolo Francesco Barbaccia ci ricorda di essere non solo più attenti al rapporto con le persone, ma anche al dovere di portare con orgoglio nella vita quotidiana il contributo concreto per la creazione di un mondo migliore, più giusto, più umano, fondato sui valori della fratellanza e della solidarietà universale.

Ci sprona ad operare sempre con dignità e grande forza d'animo anche nei momenti più difficili della nostra esistenza terrena.
Al Principe Paolo Francesco Barbaccia Viscardi il nostro rispettoso saluto ed i migliori auguri di una pronta guarigione.

                                     






1 commento:

Luigi Fusaro ha detto...

"Quello che non mi uccide mi fortifica" Nietzsche
Conosco il Principe Paolo Francesco Barvaccia Viscardi non solo per la sua fama di uomo saggio e di marito dedito alla famiglia e soprattutto per le sue doti umane e di spirito nobile. Credo che Persone come lui ve ne siano poche in questo mondo. Ho avuto l'onore di avere uno scambio di comunicazione personale con lo stesso e sin da subito sono rimasto colpito dall'energia che mi ha trasferito. Mi auguro che possa riprendersi quanto prima per stringergli la mano.
Luis Fusaro - L'uomo che vive con una pallottola nel cervello