sabato 10 maggio 2008

"La Nazione" Siena sulla Lettera Aperta di Barbaccia







LA NAZIONE. SABATO 10 MAGGIO 2008.
VALDELSA XV
POGGIBONSI.
Troppe scritte su muri.
Barbaccia propone di far pagare i danni ai vandali.

"Troppe scritte e disegni su muri della città. L'amminisrazione comunale deve imporre il risarcimento dei danni a coloro che saranno colti in flagrante".
La proposta è avanzata in una lettera aperta al sindaco Luca Rugi da Paolo Barbaccia, promotore a Poggibinsi del movimento per il Federalismo "La Voce della Toscana".
Nella lettera trovano posto numerosi altri suggerimenti all'amministrazione, tra cui quello di decorare anche le aiuole del centro, che rispetto a quelle delle periferie sarebbero molto meno curate. Una delle critiche maggiori che l'esponente della Voce della Toscana rivolge alla città, è quella della mancanza di centri culturali e di ritrovo per i giovani e gli adulti.
"L'organizzazione di strutture che siano dei punti di aggregazione è una vera e propria necessità" secondo Barbaccia, che propone anche altre iniziative, tra cui l'apertura di uno sportello in Comune per accogliere le opinioni e le proposte dei poggibonsesi e dei lavoratori extracomunitari, per offrire a tutti la libertà di parola e la possibilità di essere difesi dalle ingiustizie".

3 commenti:

Editore LVDT ha detto...

Risse tra gli extracomunitari. la Lega propone le "ronde" notturne..,

E' di ieri sera la notizia di un ennesima rissa tra extracomunitari e la Lega non tarda a far conoscere le intenzioni n merito alla vicenda:

"E’ l’ora di finirla con queste continue risse che vedono protagonisti gli extracomunitari a Colle di Val d’Elsa nella zona di Piazza Arnolfo e che solo ogni tanto finiscono sulla stampa.

E’ da anni che la Lega Nord denuncia una situazione pressoché insostenibile: l’Amministrazione comunale non ha fatto niente di serio per affrontarla e di certo i lavori in Piazza non potranno servire a migliorare la vivibilità notturna dell’area. La Piazza di Jean Nouvel è stata concepita e realizzata per gli extracomunitari?

Tempo addietro siamo stati contattati da alcuni colligiani che si sono lamentati per la situazione che si verifica tutte le notti in Piazza Scala: dopo le 20, alcuni extracomunitari ubriachi stanno letteralmente inscenando risse quotidiane, creando confusione fino a notte fonda, dopo essersi rifocillati (come sembra) nei bar della zona, i cui gestori, nella più completa noncuranza, continuerebbero a fornire loro bevande alcoliche fino all’intervento (a dir la verità quasi sempre tardivo a causa delle poche forze dell’ordine presenti alla Stazione dell’Arma di Colle) della forza pubblica.

Hanno cacciato i colligiani dal luogo storico di aggregazione, adesso lo vogliono consegnare in mano a bande di balordi extracomunitari: questo non è accettabile.

Le problematiche di Colle e della Val d’Elsa in generale (Poggibonsi non è da meno), prima che sia troppo tardi, saranno portate all’attenzione del neo - Ministro degli Interni, Roberto Maroni, con la precisa richiesta di intervento. Nel frattempo, la Lega si dimostra disponibile ad organizzare corpi di volontari per la vigilanza notturna del territorio. Chi volesse aderire a questo progetto può contattare la Segreteria comunale numero 328 75 08 104.

Editore LVDT ha detto...

Maxi controllo del territorio dei carabinieri valdelsani..,


I Carabinieri della Compagnia di Poggibonsi, nel corso della nottata tra Sabato e Domenica hanno eseguito un controllo straordinario del territorio, disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Siena che ha interessato tutta la provincia.
In Monteriggioni, i militari della Compagnia della Val d’Elsa, hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto di C.T., ventenne locale, già noto alle cronache. Lo Stesso, infatti, destava i sospetti dei militari operanti, in quanto alla loro vista, si dava a precipitosa fuga, così insospettendo i Carabinieri che si ponevano all’inseguimento del motociclo, a bordo del quale oltre all’arrestato vi era un’altra persona.

Dopo breve inseguimento, il motociclo veniva bloccato in una strada interpoderale, sempre nel comune di Monteriggioni. Dopo gli accertamenti del caso, i militari hanno scoperto che il motociclo, un Piaggio Zip 125, era stato rubato il decorso 6 maggio, nel capoluogo. Il giovane è stato, altresì, denunciato anche per guida senza patente poiché mai conseguita, in violazione di apposita norma del C.D.S. Per il passeggero, invece, è scattata una denuncia al vaglio della magistratura senese. Per il giovane, dopo gli accertamenti di rito, si sono spalancate le porte di Santo Spirito ove è stato accompagnato, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena.

Nel medesimo contesto operativo, i militari della Val d’Elsa sono intervenuti in Casole d’Elsa, in località Berignone, ove era stato segnalato un incidente grave, forse mortale. Sul posto subito si sono precipate pattuglie dell’Arma Valdelsana per prestare i primi soccorsi e per evitare la presenza di curiosi che, inconsciamente, in tali circostanze, ostruiscono le strade. I Carabinieri accertavano che il prevenuto, per cause in corso di accertamento, era finito contro un albero, in piena curva, creando notevole nocumento alla circolazione stradale.

I Carabinieri, dopo aver prestato le cure del caso, tramite ambulanza, hanno condotto il guidatore dell’autovettura, una utilitaria, presso l’ospedale di Poggibonsi. Dopo le prime cure, è apparso subito evidente che il soggetto, un quarantenne di origini rumene ed abitante in Casole d’Elsa, era in evidente stato di ebbrezza alcolica, per cui sono scattati gli accertamenti per determinare il tasso alcolemico del sangue. Lo stesso è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’apposita norma del C.D.S., inasprita la scorsa estate, procedendo al contestuale ritiro della patente di guida ed al sequestro penale dell’autoveicolo.

Nello stesso contesto operativo, I militari della Compagnia della Val d’Elsa sono intervenuti in forze, in un locale ubicato alla località Borgaccio del comune di Poggibonsi ove, cittadini avevano segnalato l’inizio di una violenta rissa tra extracomunitari in evidente stato di ebbrezza alcolica. Solo il tempestivo intervento in forze dei Carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse. Infatti, è stato accertato che vi erano cittadini di origine rumena, residenti in Firenze, che erano venuti ad alterco violento e che stavano passando alle vie di fatto.

Episodio simile si è, altresì, verificato in Colle Val d’Elsa, nei pressi di piazza Arnolfo, ove i militari della locale Stazione sono intervenuti con il supporto dei colleghi di Poggibonsi per sedare una rissa tra cittadini extracomunitari che, grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri non è trascesa a conseguenze più nefaste. Per questi ultimi episodi sono in corso indagini da parte dei militari dell’Arma di Poggibonsi che hanno identificato e controllato centinaia di persone nel corso della notte.

Proseguono incessanti i servizi di controllo del territorio mirati alla prevenzione e repressione dei reati in genere ed al controllo di soggetti sottoposti alle misure varie disposte dalle competenti Autorità Giudiziaria ed Amministrativa, disposti dal Comando Provinciale di Siena, diretti e coordinati dalla Compagnia Carabinieri di Poggibonsi, tendenti a garantire serate tranquille ai cittadini, turbati dai recenti episodi di violenza.

Editore BlogDigest ha detto...

Badante rumena ridotta in schiavitù. Arrestata una 75enne di Lainate
Venerdí 23.05.2008 18:00


Segregata nel seminterrato della villetta, umiliata davanti agli estranei, insultata e picchiata con le pentole. Così veniva trattata la 54enne rumena segregata per un anno dalla sua "datrice di lavoro", una 75enne con problemi di salute. La donna era arrivata in Italia all'inizio del 2007 insieme alla figlia 30enne e aveva trovato accoglienza in una comunità milanese. Un anno fa la 75enne si era recata alla comunità e aveva offerto alla rumena di lavorare come badante per lei.

Accettata la proposta la 54enne si è trasferita nella villetta di Lainate, e qui è cominciato l'incubo. Percosse, insulti, restrizioni e limitazioni all'igiene personale, poco cibo e pochissimi soldi, divieto di parlare con la figlia e con gli estranei, "una vera e propria segregazione" hanno commentato i Carabinieri di Rho, che ieri hanno liberato la vittima risalendo alla villetta dove si trovava.

E' invece di stupore la prima reazione dei residenti di Lainate che stamani hanno appreso la notizia dai giornalisti. Quando i Carabinieri sono arrivati nella villetta-lager la 54enne era terrorizzata, temeva di essere espulsa dall'Italia, ma non appena ha capito che gli uomini dell'Arma volevano solo aiutarla è scoppiata in un pianto liberatorio e ha raccontato il terribile anno trascorso con la 75enne.